
Spiritualità
La vita spirituale dell’Ordine è orientata al mistero che il Graal significa: il Sangue di Cristo, offerto per la vita del mondo e ricevuto nell’Eucaristia. Questa pagina raccoglie il Patrono, la preghiera, il motto e le pratiche dell’Ordine a uso dei suoi membri e di tutti coloro che desiderano conoscerli.

San Lorenzo, Patrono dell’Ordine
Lorenzo fu uno dei sette diaconi della Chiesa di Roma sotto papa Sisto II e custode dei suoi beni. Secondo una tradizione conservata in Aragona, nacque a Huesca, e il Papa gli affidò la coppa dell’Ultima Cena, che Lorenzo inviò alla sua famiglia in Spagna per salvarla dalla persecuzione dell’imperatore Valeriano.
Quando il prefetto di Roma gli ordinò di consegnare i tesori della Chiesa, Lorenzo radunò i poveri, i malati e le vedove della città e li presentò: questi, disse, sono i tesori della Chiesa. Fu martirizzato il 10 agosto 258, secondo la tradizione su una graticola, divenuta il suo emblema. La sua tomba è venerata nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura a Roma.
L’Ordine lo ha scelto come Patrono perché fu il primo custode del Graal e perché insegnò che ogni tesoro è dato per servire. La sua festa, il 10 agosto, è celebrata da tutti i membri dell’Ordine.
Il Graal e l’Eucaristia
Nella tradizione cristiana il Graal è la coppa dell’Ultima Cena, nella quale Cristo diede il suo Sangue agli apostoli sotto il segno del vino. Il suo significato è quindi inseparabile dall’Eucaristia, nella quale la Chiesa riceve il Corpo e il Sangue di Cristo.
Il Santo Calice di Valencia, venerato come quella coppa, è stato usato all’altare da San Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI. Per l’Ordine, la devozione al Santo Calice non è la ricerca di una reliquia, ma una via verso l’Eucaristia e verso la carità che da essa scaturisce.
Il motto dell’Ordine
Sanguis Christi, mundum lava; Sanguis Christi, nos purifica.
Sangue di Cristo, lava il mondo; Sangue di Cristo, purificaci.


La Preghiera dell’Ordine
L’Ordine ha fatto propria l’Anima Christi, una preghiera del XIV secolo, recitata ogni giorno dai membri.
Anima Christi, sanctifica me. Corpus Christi, salva me. Sanguis Christi, inebria me. Aqua lateris Christi, lava me. Passio Christi, conforta me. O bone Iesu, exaudi me. Intra tua vulnera absconde me. Ne permittas me separari a te. Ab hoste maligno defende me. In hora mortis meae voca me, et iube me venire ad te, ut cum Sanctis tuis laudem te in saecula saeculorum. Amen.
Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Dentro le tue piaghe nascondimi. Non permettere che io mi separi da te. Dal nemico maligno difendimi. Nell'ora della mia morte chiamami, e comandami di venire a te, perché con i tuoi santi ti lodi nei secoli dei secoli. Amen.

La pratica dell’Ordine
L’Ordine propone ai suoi membri una regola semplice, da vivere ovunque si trovino.
Ogni giorno. La Preghiera dell’Ordine al mattino, un tempo di preghiera silenziosa o di lettura della Scrittura, e un esame di coscienza la sera.
Ogni settimana. La partecipazione all’Eucaristia domenicale secondo la propria Chiesa, cattolica od ortodossa, e un’opera di carità nello spirito di San Lorenzo.
Ogni anno. Le feste dell’Ordine, un periodo di studio proposto dalla Grande Biblioteca e, quando possibile, il pellegrinaggio lungo il Camino del Santo Grial.
Santi della tradizione del Graal

San Sisto II
Papa e martire che, secondo la tradizione, affidò i tesori della Chiesa, e con essi la coppa dell’Ultima Cena, al suo diacono Lorenzo. Si commemora il 7 agosto.

San Lorenzo
Diacono e martire, primo custode del Graal e Patrono dell’Ordine. Si commemora il 10 agosto.

San Galgano
Cavaliere toscano del XII secolo che depose la sua spada nella roccia di Montesiepi, dove si erge ancora come una croce. Si commemora il 3 dicembre.
